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Manovra, il Presidente Trucchi: «A rischio i servizi per i poveri»

Manovra, il Presidente Trucchi: «A rischio i servizi per i poveri»

Duro monito dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia al Governo

Con l’eliminazione degli sgravi fiscali Ires «sono a rischio oltre un milione di euro di servizi per i poveri». E’ quanto afferma la Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia esprimendo “forte preoccupazione” per il provvedimento inserito dal governo nella manovra. «Verrebbero fortemente penalizzati non gli Enti ma azioni e opere nei confronti di persone svantaggiate e fragili che oggi trovano conforto nell’intervento delle nostre associazioni. Azione che verrebbe ad essere decisamente limitata – dicono ancora le Misericordie -. Ed è un assurdo che lo Stato colpisca l’azione caritativa di chi si fa carico di un aiuto concreto agli ultimi per autentico interesse pubblico».

Secondo i primi calcoli, le misure in manovra toglierebbero un milione all’assistenza ai poveri. «Ai quali va il nostro pensiero – dice il presidente delle Misericordie Roberto Trucchi – Mi auguro che i nostri governanti, i parlamentari che conoscono quanto fanno le Misericordie sul proprio territorio, diano una mano a rimuovere dalla legge di bilancio questa norma assurda».

Richiesta subito rilanciata sul territorio pugliese anche dal Presidente della Federazione delle Misericordie di Puglia, Gianfranco Gilardi che spiega: «Ora serve una forte presa di posizione da parte dei territori e dei parlamentari dei diversi territori. E’ improbabile pensare di vessare il terzo settore che spesso è una fonte essenziale di assistenza e servizi anche in sostituzione del pubblico. Chiediamo pertanto ai parlamentari pugliesi di farsi portavoce delle istanze delle associazioni di volontariato ed in particolare anche delle Confraternite di Misericordia che proprio in Puglia sono organizzazioni unite e particolarmente vivaci sul territorio. Tanti potrebbero esser gli scenari negativi».

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